Mission

Mission

Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore.

 

Ed è proprio questo quello che la Fondazione vuole essere: uno strumento concreto di servizio e di aiuto, una mano tesa verso tutti coloro che hanno un potenziale di bene ma si trovano nelle periferie del mondo in condizioni di fragilità economica e culturale che gli impediscono di agirlo.
Vuole essere un approdo sicuro, un seme di speranza per tutti quei laici, sacerdoti, seminaristi, ecclesiastici, suore che desiderano impegnarsi, studiare, formarsi, crescere culturalmente e spiritualmente per portare frutti buoni alle proprie comunità cristiane ma che non hanno la possibilità economica di farlo. La missione principale che la Fondazione si prefigge è quella di essere un sostegno, non solo economico, ma anche umano e umanizzante per tutte le persone che a lei si rivolgono; un sostegno anzitutto formativo ed educativo capace di dare una risposta tangibile alle tante richieste di aiuto e di conforto che arrivano da tutto il mondo. Il nostro impegno è cercare di aiutare sempre più persone nell’ottica che nessuno può e deve essere lasciato solo.

La Fondazione è e vuole essere tutto questo e un esempio di “umanità in uscita” che aiuta a generare il futuro della Chiesa, una Chiesa missionaria, rinnovata e creativa, sempre più aperta alle sfide e alle nuove frontiere della realtà.

E il futuro passa anche attraverso la formazione e l’istruzione le quali, come disse il premio Nobel per la pace Nelson Mandela “sono le armi più potenti che si possono utilizzare per cambiare il mondo”. Su queste la Fondazione crede e vuole investire, a partire dal bando per le borse di studio, fino a tutti i programmi di ricerca, le cattedre, i seminari, i convegni, gli eventi e tutte le iniziative culturali proposte e promosse dalla Pontificia Università Lateranense.